venerdì 28 agosto 2015

Nel mercato del pesce di Tokyo alle 3 di notte

Il mercato del pesce di Tsukiji si estende su un’estesa area artificiale vicino al porto, ricavata da un interramento dopo il disastroso terremoto del 1923. Più fonti sostengono che sia il più grande mercato ittico del mondo con circa 60.000 persone che vi lavorano tra operai, venditori accreditati e personale amministrativo.

I motivi che spingono il turista a visitare questo posto sono: l’asta del tonno, che avviane tra le 5 e le 6 del mattino, il mercato all’ingrosso tra le 9 e le 11 e l’assaggio del sushi in uno dei numerosi locali (una settantina) che si estendono intorno all’area di lavorazione e di vendita. L’assaggio di sushi avviene tra le 5.30 e le 13.30 circa, ma c’è sempre una lunghissima coda.

La visita più interessante è quella dell’asta del tonno rosso chiamato maguro, dove i venditori passano a guardare il colore del pesce poco prima dell’asta ufficiale, quando un “battitore” cede l’animale al miglior offerente. Il tutto ha l’aspetto di una vera e propria mattanza, con centinaia di animali che giacciono congelati sul terreno. La visita in questi stretti spazi è a numero chiuso, non vengono ammesse più di 120 persone ogni giorno. Il primo turno entra alle 5.25, ma normalmente già prima delle 4 non si trova più posto.

Per essere sicuri di entrare ci alziamo alle due di mattina e percorriamo a piedi i tre chilometri che separano il nostro albergo dal mercato ittico. Non ci sono metrò o autobus a quell’ora, l’unica alternativa era il taxi. Camminando per le vie scopriamo una città notturna sicura e piena di vita, con operai che riparano le strade, poliziotti che girano in bicicletta e lavoratori che rincasano frettolosamente dopo il turno serale.

La visita all’asta del tonno dura mezz’ora, poi tutti si mettono in coda per assaggiare il sushi più buono del mondo al Daiwa Sushi, il chiosco più gettonato. Malgrado il locale abbia un aspetto un po’ trasandato, non è economico: il menù a base di solo sushi ha il prezzo fisso intorno ai 25 euro. Nei vari ristoranti della città, con i piatti di sushi che viaggiano sul nastro trasportatore, si paga meno, ma bisogna ammettere che la qualità non è la stessa.

Alle nove apre il pittoresco mercato ittico all’ingrosso con innumerevoli banchi dove si trova ogni tipo di pesce, dai polpi rossi alle conchiglie dalle forme più contorte. Pesci e frutti di mare sono tutti esposti in cassette di polistirolo, illuminato da forti luci al neon. È il paradiso dei fotografi. Tra i banchi non girano solo acquirenti, ma anche starni mezzi elettrici su tre ruote, dove il conducente guida stando in piedi. Sembra di essere nel 2050!

Alle dieci usciamo dal mercato, siamo assonnati ma non è il caso di andare a dormire, perderemmo la giornata. Visto che il tempo non è così male decidiamo di andare a visitare i templi di Nara. Sono circa due ore di viaggio… giusto il tempo per una bella dormita.

All'ufficio turistico del mercato ittico arriviamo alle 3.20 e dobbiamo aspettare fino alle 5.20
I tonni congelati sono a centinaia
Un probabile acquirente ispeziona il colore della carne
Tutti analizzano il pesce per poter decidere velocemente al momento dell'asta
Il tipo di tonno venduto qui è quello rosso chiamato Maguro
Il mercato di tonno più grande del mondo
Alla fine dell'asta il tonno viene portato via per essere consegnato ai vincitori dell'asta 
Nel centro della città più tecnologica del mondo ci sono ancora scene come questa
Il tonno ancora congelato viene tagliato da apposite seghe a nastro
Nel mercato si gira con questi strani mezzi elettrici
Il ristorante di sushi Daiwa è uno dei più famosi, c'è sempre una lunga coda all'esterno
Il ristorante non ha camerieri, ci si siede direttamente al banco 
I primi assaggi di sushi
I banchi del mercato generale del pesce
Il pesce giace sempre su cassette di polistirolo
Le varietà di pesce presenti sono tantissime
All'interno del mercato ci si muove anche in bicicletta
Conchiglie giganti
Come ci si muove di notte a piedi in una città dove le vie non sono indicate e non si possono chiedere informazioni alle persone? Si usano le mappe offline di Google. L'applicazione gratuita si chiama MAPS.ME, L'icona ha una valigia bianca su uno sfondo verde. (chiaramente questa serve se non si ha la costosa connessione a internet)

Nessun commento:

Posta un commento